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IME e sostenibilità, guardiamo al futuro



La nostra epoca è contemporaneamente affascinante e terribile. Mai come ora la tecnologia e il futuro sono nelle nostre mani, ma, allo stesso tempo, abbiamo acquisito il potere di distruggere in poco tempo il nostro pianeta compromettendolo in modo irrimediabile.

L’uomo nel corso degli anni ha operato dei veri e propri sconvolgimenti che si sono ritorti sulle nostre stesse capacità di sopravvivenza conducendo ad una complessiva diminuzione della possibilità del pianeta di far fronte ai nostri bisogni. Inoltre abbiamo distrutto ambienti naturali fondamentali per gli equilibri del nostro mondo.

I problemi legati alla sovrappopolazione, all’inquinamento, il progresso tecnologico, l’accumulo dei rifiuti, l’impoverimento delle materie prime, la ricerca di fonti alternative di energia ed infine la scomparsa di habitat e specie naturali hanno modificato l’ambiente naturale, trasformandolo in modo da renderlo sempre meno adatto all’instaurarsi di condizioni di vita ottimali per gli organismi viventi.

La consapevolezza di questa situazione è la base di partenza per ogni iniziativa politica ed economica necessaria per “cambiare rotta” e IME cerca di partecipare al cambiamento con tutte le proprie forze.

Nel 2011, il Consiglio europeo ha adottato l’obiettivo dell’Unione Europea di ridurre entro il 2050 le emissioni di gas a effetto serra dell’80% rispetto ai livelli del 1990, per il quella data è necessario ridurre l’impronta dell’umanità entro la capacità dei sistemi naturali della Terra di sostenere la presenza della vita e la sua naturale evoluzione. Non è possibile voltarsi indietro ma possiamo vivere pienamente la rivoluzione tecnologica che ha reso più facile e sostenibile lo sfruttamento delle risorse naturali.

La Comunicazione della Commissione Europea “A Roadmap for moving to a competitive low carbon economy in 2050” ha mostrato una via: dev’essere fatto uno sforzo considerevole per de-carbonizzare grazie alla generazione elettrica in tutti i settori economici, che devono diventare molto più efficienti.

Per un sistema energetico più sostenibile occorrono riduzioni molto consistenti nei consumi (il Piano per l’Efficienza Energetica auspica una riduzione del 20% dei consumi di energia primaria già nel 2020) e interventi di efficienza energetica che è la principale opzione tecnologica nel breve-medio periodo per l’abbattimento delle emissioni.

Diversi studi hanno sottolineato come passare all’uso di motori elettrici ad alta efficienza e variatori di velocità potrebbe portare a risparmiare fino al 30% dell’energia oggi consumata, con una riduzione di 16/18 milioni di tonnellate di emissioni di CO2.

IME si impegna da anni a portare il suo contributo a questa causa, su due fronti:

1) La riduzione della domanda di energia nei settori finali, conseguenza dell’incremento di efficienza tecnologica. I nostri motori Brushless ad altissima efficienza portano a un risparmio energetico nell’ordine del 40-60% rispetto a motori tradizionali, mantenendo le stesse prestazioni.

2) Il graduale processo di de-carbonizzazione, grazie all’aumento di produzione elettrica da fonti rinnovabili, destinando risorse, a partire da 2012, nello sviluppo di soluzioni per impianti di generazione di energia da fonti rinnovabili.

IME sceglie la salvaguardia del pianeta e pensa al futuro. Scopri la nostra storia e tutti i nostri motori sul sito: www.imespa.com

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